Ci sono viaggi che non misurano solo i chilometri, ma l'intensità delle emozioni che riescono a scatenare in chi incrocia per caso un oggetto colorato lungo la strada. Il viaggio di Tita, un sasso dipinto dalla creatività di Kiwy, è esattamente così: una scia di gentilezza che ha attraversato la Puglia lasciando un segno.

Castellaneta — 20 ago 2026
L'inizio a Castellaneta
Tutto comincia il 20 agosto 2026, giorno in cui Tita viene registrato e lasciato in vista per la prima volta a Castellaneta (Taranto). Non passa molto tempo prima che qualcuno noti questo piccolo ospite colorato. Già il giorno successivo, il 21 agosto, Tita viene trovato da miao, che con semplicità descrive l'incontro scrivendo:
"bel sasso"
Il viaggio non si ferma qui. Dopo una breve sosta, il 22 agosto Tita viene lasciato in un posto nuovo, sempre all'interno di Castellaneta, pronto per essere scoperto da un nuovo passante. Il 23 agosto è il turno di Marta, che nel lasciare il suo segno nel diario pubblico rivolge un pensiero diretto alla persona che ha dato vita al sasso:
"Grazie Kiwy"

Castellaneta — 22 ago 2026
Oltre i confini: verso Pisticci
Dopo i primi scambi in provincia di Taranto, Tita decide di allargare i propri orizzonti. Il 30 agosto il sasso viene spostato e lasciato in un posto nuovo a Pisticci (Matera). Qui l'incontro diventa ancora più profondo. Il 31 agosto Rita trova Tita e dedica al sasso parole che spiegano perfettamente il senso della nostra community:
"Il sasso è molto bello e porta allegria, lo terrò per un po’ iper farmi compagnia. Quando lo lascerò auguro che porti tanta felicità al prossimo possessore. A Kiwy auguro di fare tanta strada e girare tutto il mondo."

Pisticci — 30 ago 2026
Un porto sicuro a Lizzano
Dopo aver percorso un totale di 88.2 chilometri, il viaggio di Tita trova una sosta speciale. Sempre nella giornata del 31 agosto, il sasso viene tenuto in collezione a Lizzano (Taranto). Questo passaggio ci ricorda che, sebbene l'obiettivo sia far viaggiare i sassi, a volte l'emozione di un incontro è così forte da spingere chi lo trova a volerne conservare la bellezza come ricordo di un momento di gioia.
Potete seguire ogni singolo spostamento e leggere i commenti originali visitando il diario di Tita.