Come è nato SassoGo
SassoGo non nasce in un ufficio, ma in vacanza — da un dispiacere di un bambino e da una lampadina che si accende.
Una scoperta in vacanza
Eravamo in vacanza con i nostri bimbi. È stato mio suocero a farci scoprire quel mondo fantastico: le pagine Facebook dei sassi dipinti, lasciati in giro per il mondo da perfetti sconosciuti. Ne abbiamo dipinti alcuni anche noi e ci siamo gasati a lasciarli in giro.
Il sasso sparito
Il problema è arrivato pochi giorni dopo: il sasso non c'era più, e sulla pagina Facebook nessuna traccia. Uno dei nostri bimbi ci è rimasto male. Ho iniziato a scorrere tutto il feed, a leggere centinaia di commenti in cerca di un segnale. Niente. Solo un mare di post alla rinfusa.
La lampadina
E lì mi si è accesa la lampadina. Se un sasso passa di mano in mano, con i social tradizionali è impossibile ricostruire il suo viaggio in modo pulito: devi scorrere migliaia di post a casaccio. Serviva uno strumento pensato apposta per questo — un posto dove ogni sasso ha la sua storia, ordinata.
La realizzazione del progetto
Ci siamo messi a buttare giù le prime idee. Grazie alla mia esperienza come sviluppatore fullstack, ho preso in mano la situazione: in poco tempo abbiamo rilasciato la prima versione, pensata più che altro per noi. Due giorni dopo, il primo sasso era già in viaggio e abbiamo potuto seguirne il percorso sulla mappa!
Chi c'è dietro SassoGo
Ci siamo noi, genitori a tempo pieno di due bimbi scatenati.
Di giorno (e spesso di notte) io scrivo codice, sviluppo architetture web e sperimento con l'intelligenza artificiale; la mia compagna è la mente pratica che raddrizza le mie idee folli. SassoGo è nato così: da un piccolo dispiacere in famiglia, trasformato nella voglia di creare qualcosa di utile, veloce e divertente per tutti voi che continuate a lasciare in giro, trovare e far viaggiare i sassi.
Vuoi farne parte?
Dipingi un sasso, lascialo in giro e guarda dove arriva. Il prossimo viaggio potrebbe iniziare da te.
Registra il tuo primo sasso →