Ora puoi seguire i creator
Ce lo ha chiesto una di voi: «Sarebbe utile poter seguire i profili dei creator per restare aggiornati su tutti i sassi che dipingono.»
Detto, fatto. Sul profilo di ogni creator trovi il bottone Segui. Da quel momento i suoi sassi — e tutto quello che gli succede — compaiono nel tuo feed, in una sezione dedicata.
Niente notifiche, e non è una dimenticanza. Su SassoGo c'è chi ha dipinto quasi cento sassi, e capita che ne registri sei o sette in una sera. Una notifica per ciascuno vi farebbe disattivare tutto dopo due giorni. Meglio un posto dove guardare quando volete voi.
I profili privati restano privati: se qualcuno ha scelto di non farsi vedere, il bottone non compare nemmeno. E se chiude il profilo dopo essere stato seguito, sparisce dal feed di chi lo segue.
Sul profilo compare anche il numero di follower, accanto a sassi, chilometri e mi piace.
Il feed racconta anche i sassi nuovi
Fino a ieri il feed mostrava solo i sassi che venivano lasciati in giro, trovati o riposizionati. Adesso racconta anche il momento della registrazione: quando un sasso entra su SassoGo, lo vedete comparire.
Con una regola: compaiono solo i sassi che poi vengono davvero messi in giro. Un sasso registrato e rimasto in un cassetto non è una notizia — nessuno potrebbe andarlo a cercare.
C'è anche un filtro Registrati, se volete vedere solo quelli.
«I viaggi dei sassi»: una pagina nuova
La mappa vi dice dove sono i sassi adesso. Questa pagina racconta da dove vengono.
Ci sono due cose. La prima è una mappa con tutte le traiettorie: 122 viaggi, ogni linea è un sasso che ha cambiato città. Le linee in terracotta hanno attraversato un confine, e sono 14.
Il record è di Armonie di colore, che da Portoferraio è passato per Marsiglia ed è arrivato fino in Cina — Shanghai, poi il distretto di Binhu, poi Xiangyang: 10.704 chilometri. Se ve lo siete perso, è lì che lo trovate.
La seconda è la rete dei passaggi: 166 città collegate e 72 rotte fra una provincia e l'altra. È ancora una rete agli inizi — quasi ogni collegamento è stato percorso una volta sola — e lo diciamo apertamente sulla pagina. Crescerà man mano che i sassi viaggiano.
Le posizioni sono indicate al centro della città, non nel punto esatto: qui si racconta il percorso, non dove cercare il sasso. Per quello c'è la mappa.
Il GPS sbagliava città. Ora no
Alcuni di voi ci hanno segnalato che registrando un sasso veniva rilevata la città sbagliata — quella accanto.
Avevano ragione, e abbiamo trovato il perché. Il sito chiedeva al telefono una posizione approssimativa, che sbaglia anche di un chilometro. Sembrava abbastanza per capire in che paese ci si trova: non lo è. Provando con coordinate reali a Seveso, spostandole di un solo chilometro verso sud, il risultato diventava «Cesano Maderno». I comuni italiani sono piccoli, e chi abita vicino a un confine lo prendeva sbagliato ogni volta.
Adesso il sito aspetta che il GPS si assesti invece di accontentarsi della prima lettura, che sul telefono arriva dal Wi-Fi ed è la più imprecisa. Ci mette qualche secondo in più, e ne vale la pena.
E se il vostro telefono è impostato su posizione approssimativa — è un'opzione di Android e iPhone — adesso il sito ve lo dice, invece di scrivere un paese a caso in silenzio. In quel caso basta attivare la posizione precisa per SassoGo e riprovare.
Lo stesso miglioramento vale anche quando segnate dove lasciate un sasso: il segnalino si assesta sotto i vostri occhi e un cerchio mostra quanto è precisa la posizione. Se resta imprecisa, ve lo diciamo e potete spostarlo a mano.
E adesso?
Siamo in 190 a dipingere, con 959 sassi registrati. Continuiamo a leggere quello che ci scrivete: il follow dei creator è nato così, da un messaggio. Se c'è qualcosa che vi manca, scrivetecelo — dalla pagina Segnala un'idea o su Instagram.
Buoni viaggi ai vostri sassi.